Ipnosi e psicologia a Cagliari... e non solo.

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mercoledì 29 luglio 2015

Regole per smettere di fumare

Gentili lettori e care lettrici di Cagliari e non solo,
smettere di fumare per chi, come me, ha sudato le 7 camicie per smettere, non è affatto facile. Ora vi spiegherò qual'è il principio cardine su cui si basa la terapia che faccio:
1) fare quadra con me. Sembra una cosa ovvia, ma non lo è. Negli alcolisti anonimi americani, esiste una figura che si chiama sponsor, sarebbe un supervisore o personal trainer da chiamare in caso di necessità, o per avere supporto quando si presentano situazioni a rischio che spingono la persona verso la tentazione di bere. Quindi oltre a frequentare il gruppo di alcolisti anonimi, ciascuno ha il proprio sponsor al quale fare riferimento, quando ci si sente soli, quando certi pensieri offuscano la mente, quando la determinazione tracolla. Momenti che possono accadere e accadono anche al fumatore. Ecco perché la mia figura diventa il corrispettivo dello sponsor degli AA.
Questo obbliga il fumatore che vuole smettere a chiamarmi? No, non esiste nessun obbligo, ma è un importante supporto per prevenire le ricadute. E' un servizio che offro incluso nel pacchetto di 5 sedute per smettere di fumare con l'ipnosi. A mio modo di vedere è un supporto fondamentale, perché evita le ricadute.
Per smettere di fumare oltre a questo ci sono 5 strategie da applicare quando si ha la tentazione di fumare, e bisogna necessariamente applicarle tutte. L'ultima di queste è la telefonata a me.
Già capite che serve la collaborazione più totale. Una collaborazione parziale (del tipo che la persona non applica le strategie e non mi chiama mai pur ricadendo) si concretizza col fallimento della terapia per auto-sabotaggio. Sì, il fumatore arriva anche ad auto-sabotare la terapia pur pagando di tasca propria.
Poi ci sono le tracce di autoipnosi, le sedute di ipnosi nel corso delle 5 sedute, gli esercizi a casa, tutta una serie di prescrizioni da mettere in atto PER INTERO.
Torno a dire che fare le cose al 50% equivale a boicottare la terapia.
Scrivo queste cose perché ci tengo al raggiungimento degli obiettivi, perché mi prendo a cuore le persone e me la prendo con me stesso se le cose non vanno come mi prefiggo.
Di sicuro se una persona non segue nel dettaglio le prescrizioni c'è qualcosa che non va, qualcosa che sbaglio, ma sono stato fumatore anch'io, e dalla mia personale esperienza capisco che a volte bisogna toccare il fondo per smettere. Se non si tocca il fondo, si attiva quel meccanismo mentale del "chissenefrega" per il quale si manda a monte in un millisecondo qualunque buon proposito e si accetta una sigaretta, e la si fuma con grande sollievo, dicendosi "tanto smetto domani".
Io me lo sarò detto un milione di volte. Poi ho smesso di dirlo, perché avevo capito che facevo promesse da marinaio, e rimandavo tutto quanto a mesi dopo.
La verità più vera è che il momento giusto non arriva mai. Smettere di fumare da soli è un casino, ed essendoci passato abbassandomi a fare cose di cui non vado fiero pur di avere una sigaretta, ho escogitato un sistema ben strutturato per bloccare qualsiasi occasione di ricaduta con tecniche di ipnosi e non solo.
Vi fidate della mia esperienza?
Avete mai frugato nella spazzatura per riprendere un pacchetto che avevate buttato con la promessa di non fumare mai più?
Ecco, io sì, e chi è disperato perché è senza sigarette si spinge a fare cose che in condizioni normali non farebbe.
Posso testimoniare che potete rompere le catene del fumo, ma per farlo bisogna entrare nell'ottica che non esistono sigarette "innocenti", bisogna non fumare mai più.
Si entra nel panico, lo so, ma so come risolverlo, perché l'ipnosi è uno strumento molto potente.
Non aspettate oltre, smettere ora.

Dott. Delogu


sabato 25 luglio 2015

Cagliari: dimagrire con l'Ipnosi. Funziona?

Salve cari lettori e lettrici,
molte persone che non riescono a dimagrire sanno cosa si prova quando scatta quella voglia irresistibile di mangiare qualcosa di dolce.
Generalmente chi fa una dieta è frustrato, vive la cosa come una condanna perché non può mangiare gli alimenti che lo gratificano. Ma ciò che accade è che la mente non riesce a mantenere un certo rigore per troppo tempo, quindi scatta un desiderio irresistibile per cui la persona apre il frigo e si fa fuori il dolce o il gelato, fino a finirlo tutto. Come la persona finirà di mangiare avrà i sensi di colpa, e l'indomani tirerà di più la cinghia e si sacrificherà maggiorente per espiare la colpa. Questo però a lungo andare aumenterà il livello di frustrazione, che farà scattare la molla interna. Questa è la dinamica. 

Il non riuscire a seguire una dieta significa che da soli boicottiamo i migliori propositi, e lo facciamo non per una scelta razionale, ma per un istinto interno che, quando scatta, è difficilissimo da bloccare con la forza di volontà.
Qui entra in gioco l'ipnosi, una forma di comunicazione inconscia, che è in grado di bloccare quell'istinto e di mantenere un regime dietetico sentendosi felici.
Ho cercato la parola weight loss hypnotherapy su google, e sono rimasto sorpreso nel leggere report di giornalisti che l'hanno provata con successo, e cliniche che si occupano specificatamente del problema. Tutte cose sconosciute in Italia, conosciutissime in Sardegna. Si può dimagrire con l'ipnosi anche a Cagliari.
Nella mia esperienza specifica ho lavorato con molte persone che volevano dimagrire ma non ci riuscivano, e con la terapia ipnotica i risultati sono stati incoraggianti per non dire sorprendenti: non solo le persone dimagrivano, ma sviluppavano un senso di disgusto e repulsione verso i "cibi proibiti".
Con l'ipnosi è possibile creare una distorsione percettiva, grazie alla quale 2 cucchiaini di gelato danno l'impressione di averne mangiato un'intera vaschetta!
La nostra mente gioca degli strani scherzi sul tempo: quando la professoressa in classe scorreva la penna sul registro per scegliere chi chiamare, il tempo era lentissimo. La sera quando ci stiamo divertendo, il tempo corre troppo veloce. Con l'ipnosi è possibile ripetere la stessa esperienza, contraendo o espandendo il tempo nel momento dei pasti.
L'intervento è personalizzato, ed è fatto di diverse strategie oltre a quelle descritte, perché il problema del cibo è costituito da più livelli e, per farla breve, bisogna sapere esattamente dove mettere le mani.
Quindi, sì, esiste una persona che pratica ipnosi a Cagliari per perdere peso. Weight loss hypnotherapy Cagliari, Sardinia. Here I am.
Funziona? Sì e bene, unico requisito è un buon livello di suscettibilità ipnotica.
Da cosa mi accorgo se sono un buon soggetto? Se riesci a immaginare e creare un rapporto di fiducia con me. Basta questo.
Al resto penso io.

Se volete un approfondimento tecnico, in lingua inglese, questo sito (di ipnoterapisti certificati inglesi, of course) è fatto molto bene.

Dott. Delogu
Clinical hypnotherapist
3473095315
g.delogu@me.com

venerdì 24 luglio 2015

Corso ipnosi e PNL a Cagliari

Si terrà il giorno 26/07/2015 presso la sede della LILA di Cagliari, via Dante 16.
Ultimi giorni, sconto 70% disponibile solo per chi porterà la stampa di questo post.

http://rosaspino.wix.com/ipnosipnl trovate il programma completo.

Harry up!

Dott. Delogu


Psicologo a Cagliari, una scelta difficile. Se fa ipnosi poi...

Cari lettori e lettrici,
mi metto nei panni di una persona di Cagliari che vuole risolvere un problema personale e cerca uno psicologo. Da dove parte?
Mi sta particolarmente a cuore questo argomento, un po' perché è il mio lavoro, un po' perché vorrei che qualunque persona leggesse questo articolo, trovasse il meglio per sé.  Cercate un libretto delle istruzioni per evitare fregature? Eccolo!
Prendiamo i casi singoli:
1) chiedo al medico. Il medico dice di andare al centro di salute mentale di appartenenza, in qualche raro caso vi dà un'indicazione di un privato di cui non sapete nulla di nulla.
Che fate?
2) Cerco su internet. Scopro dei siti che sono delle banche dati di psicologi, alcuni dei quali hanno il nome in evidenza: non sono più bravi degli altri, semplicemente pagano per essere in cima. Quale criterio usare per sceglierne uno tra 20? La foto? Il numero di commenti?
3)  Chiedo a un'amica, la quale mi dice che lei è stata da uno bravissimo che l'ha tirata fuori da una situazione difficilissima. Vi dice: "vai e non te ne pentirai". E' un ottimo punto di partenza.
4) Trovo un biglietto da visita. Dice "dott.ssa X, psicoterapeuta gestaltica, terapia individuale, di coppia, gruppi". Gestaltica, che roba è? Chiamo o non chiamo?
5) Leggo la locandina di un corso. Ci vado, vedo di persona chi tiene il corso e mi faccio un'idea abbastanza precisa. Ci parlo poi alla fine, e mi faccio dare il suo numero. Un ottimo inizio! 

In linea generale dico questo: MAI andare alla cieca, perché può andare bene come può andare male, anche in una città piccola come Cagliari, che letteralmente pullula di centinaia di psicoterapeuti e un migliaio di psicologi
Ciò che consiglio è studiare la mappa, fare delle ricerche specifiche sul tipo di orientamento di psicoterapia, sul curriculum di quello specifico specialista, sull'indicazione di quella forma di psicoterapia per il mio problema, e in linea di massima sapere sempre a cosa si va incontro. 
Il passo successivo è di avere un contatto diretto con la persona, per vedere che effetto fa e valutare la sua professionalità. 
Questo almeno è quello che farei io, ma ricordo bene un medico di Cagliari che per farsi operare andò in Francia e non dai colleghi chirurghi dell'ospedale dove lavorava. Semplice paranoia? Può darsi, come può darsi che dall'interno si vengono a sapere delle cose che chi non è del mestiere non conosce.
Una possibilità su come orientarsi è di contattare chi scrive qualcosa di interessante in rete, che dia una immagine di precisione e vera competenza. Per fare un esempio pratico, ho ricevuto diverse telefonate da persone che chiamavano da varie parti dell'Italia per chiedere (a me che sono di Cagliari e faccio psicoterapia ipnotica, EMDR, etc.) indicazioni su dove rivolgersi. Ricevetti anche una mail in Inglese da una donna del sud Africa che cercava un terapeuta EMDR per il marito.
A tutte queste persone ho sempre risposto a tempo-record informandomi al massimo delle mie capacità e cercando di fare il possibile per dar loro un recapito telefonico, una mail, un indirizzo, affinché trovassero l'opportunità per risolvere i loro problemi.
Quanti lo fanno nella banca dati dei colleghi non mi è dato saperlo, ma a casa mia aiutare qualcuno, significa farlo "no boundaries", senza limiti geografici o di tempo (ora sono le 23.16 mentre scrivo questo articolo).

Quello che purtroppo noto è che le persone che vanno da uno psicoterapeuta, lo fanno quasi senza sapere, si fidano. In linea generale non è MAI un bene fidarsi alla cieca.
Trovare le informazioni su uno psicologo non è facile, perché la maggior parte dei colleghi non pubblicano il curriculum in rete, e anche se lo facessero non è detto che il 90% delle attività svolte sia legato strettamente alla clinica.

Ho pensato di semplificarvi il compito riguardo il sottoscritto, perciò vi scrivo qui alla rinfusa un po' di cose che ho fatto in questi anni. Spero di vostro interesse.
Ho collaborato col CTR primavera condividendo alcuni loro pazienti con disturbi neurologici, facendo le riunioni in equipe, partecipando come psicoterapeuta ai consigli di classe.
Lavoro come psicologo per la LILA di Cagliari, lega italiana per la lotta contro l'aids, e seguo persone con diagnosi di AIDS e le problematiche psicologiche che ne conseguono.
Mi occupo da parecchio tempo di ipnosi nella gestione del dolore in ospedale, e insegno alle persone tecniche per gestire il dolore fisico (fibromialgia, cefalea, dolori di vario genere);
Mi occupo da molti anni di persone con tumori e problematiche psicologiche legate a interventi chirurgici e trattamenti invasivi.
So cosa fare con le balbuzie.
Ho collaborato per vario tempo col reparto di traumatologia del Brotzu seguendo politraumatizzati con amnesie post-traumatiche (trattate con l'EMDR e l'ipnosi).
Poi articoli per giornali, interviste, corsi, seminari, potrei continuare con diverse altre cose, ma questo per dire che ho scelto di essere uno psicologo dietro le linee nemiche.
Siate saggi, scegliete bene. La scelta giusta potrà dare una svolta alla vostra vita.

A vostra disposizione

Dott. Delogu
Psicologo psicoterapeuta
Ipnosi Cagliari, EMDR Cagliari, Psicologo Cagliari

mercoledì 1 luglio 2015

Superare un trauma: ECCO COME!

Cari lettori e care lettrici di Cagliari e non solo,
se avete avuto dei traumi nella vostra vita che pensate non siano sanabili, questo è l'articolo giusto per voi.  Se non avete avuto traumi buon per voi, ma ora mettetevi comodi che ho voglia di raccontarvi una storia.
Avrò avuto 5 anni o giù di lì, ero in campagna e mi divertivo a saltare un cumulo di cenere bianca, che fino a poche ore prima era un grosso falò. Ero solo, e dopo aver avvicinato con cautela il palmo della mano alla cenere senza però avvertire alcun calore, iniziai a saltare la cenere avanti e indietro. Manco a farlo apposta dopo un po' inciampai, e d'istinto misi le mani in avanti proprio al centro della cenere. Ricordo ancora il rumore: puffffffff, e la nuvola bianca che mi volò in faccia. Poi le urla, le mie, perché sotto quella cenere spessa, a mia insaputa, il carbone era ancora acceso. Li vidi chiaramente, quei legnetti bastardi dal cuore infuocato, perché qualcuno era rimasto incollato al palmo delle mie mani. Così, per non dimenticare. E nonostante siano passati 30 e più anni, ricordo ancora quel momento, e probabilmente lo ricorderò per sempre. Non ricordo cosa accadde prima e dopo, il resto della giornata è stato dimenticato, come se non l'avessi vissuto, ma quella scena è rimasta scolpita nella mia memoria.
I traumi funzionano così: dettagli di una particolare situazione si imprimono nella memoria se ad essi vi associamo un'emozione negativa.
Questo meccanismo ha uno scopo evolutivo molto importante: ricordarmi della caduta sulla cenere è stato un ottimo deterrente che mi ha impedito di farmi male nuovamente giocando in situazioni simili.
Purtroppo però il meccanismo è poco intelligente, e non discrimina tra pericoli reali e pericoli relativi, cioè funziona bene per il bambino che avvicina il ditino alla fiamma, ma funziona anche per la persona che rimane chiusa in un ascensore bloccato, sperimentando una situazione di forte stress. Il bambino non avvicinerà mai più il dito alla fiamma allo stesso modo in cui la persona non prenderà mai più nessun ascensore, sviluppando dei forti sintomi qualora fosse costretta a prenderlo.
Per fortuna esiste una terapia breve specifica per i traumi che prende il nome di EMDR, con un'efficacia superiore all'80%.
I ricordi bloccati, definiti "congelati", vengono sbloccati ed elaborarti fino a renderli disturbanti zero (in una scala da 0 a 10 dove 0 nessun disturbo, 10 il più alto disturbo immaginabile), e molto spesso in una sola seduta è possibile elaborare uno o più ricordi.
Quindi, qualunque sia il ricordo, credetemi,  è possibile modificarlo e destrutturarlo fino a renderlo per sempre innocuo. Il senso di sollievo che se ne trae è qualcosa di difficile da descrivere.
Chiedetevi: quanto un ricordo del passato influenza negativamente il vostro presente?
Se avete questa consapevolezza, sappiate che l'EMDR è uno strumento potentissimo, riconosciuto come EBT, evidence-based therapy, ossia terapia basata sull'evidenza scientifica.

Molto spesso ci si chiede cosa fanno nella pratica gli psicoterapeuti nel loro studio, ed è davvero difficile trovare informazioni a riguardo. Spesso ci si affida e basta, e non è detto che sia la cosa migliore da fare. Andando su questo sito ora avete la possibilità di sapere con precisione tempi, modi e percentuale di risultati. Una cosa molto rara di questi tempi, perché questo genere di domande, a seconda dell'orientamento di psicoterapia,  si rivelano molto molto scomode.
Perciò fatele, informatevi, e se avete bisogno chiamatemi.

A presto.

Dott. Delogu, terapeuta EMDR 1° e 2° livello.